Con l’avanzare dell’età le nostre labbra possono subire un processo d’invecchiamento che si contraddistingue in:
- riduzione del volume ed assottigliamento delle labbra con conseguente allungamento del prolabio
- schiarimento del bordo e perdita di contorno
- appiattimento dell’Arco di Cupido
- dalla comparsa ed approfondimento delle rughe in tutta la zona periorale; sopra il labbro superiore con il famigerato codice a barre, fenomeno molto evidente nelle fumatrici, e le rughe della marionetta che vanno dagli angoli della bocca al mento
- inclinazione verso il basso delle commissure labiali
- secchezza della loro superficie e perdita della loro naturale luminosità.
E’ stato valutato che dopo i 40 anni, le labbra arrivano a perdere fino al 25-30% del loro spessore. Gli inestetismi sopracitati riguardano per lo più il labbro superiore il quale sembra mostrare segni di invecchiamento maggiori rispetto al labbro inferiore che probabilmente ha maggiore resistenza.
Il processo interessa sia uomini (più fortunati perché hanno una mucosa labiale leggermente più spessa), che donne.
La causa dell’invecchiamento delle labbra, è dovuta non solo ad una minore produzione di collagene ed elastina che normalmente si ha con l’avanzare dell’età, ma anche ad altri fattori:
- la pelle delle labbra è molto più sottile se comparata con la pelle del resto del viso
- la mancanza di ghiandole sebacee comporta una minore protezionee una maggiore predisposizione alla disidratazione e all’aggressione di agenti esterni (sole, vento freddo)
- la presenza di una ridotta quantità di melanina,che protegge la pelle dalla violenza dei raggi ultravioletti, porta a maggiori possibilità di iperpigmentazioni e neoplasie cutanee
- la graduale perdita di tonicità di tutti i muscoli della zona labiale, dovuta sia al notevole stress meccanico a cui le labbra sono sottoposte a causa delle normali attività quali parlare e mangiare, sia ad un’attività muscolare intensa come sorridere o arrabbiarsi
- abitudini scorrette come il fumo, che comporta anzitempo la comparsa delle rughe verticali del labbro superiore (codice a barre), e come l’esposizione sconsiderata al solepossono ulteriormente accelerare questo processo.
Trattamento Consigliato
Per eliminare o migliorare questi inestetismi è possibile ricorrere a vari trattamenti estetici per rimodellare le labbra e anche migliorare tutta l’area circostante. Il trattamento d’elezione è l’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Nel cosiddetto codice a barra può essere abbinato anche il botox ma è un trattamento off label.
Caratteristiche
I filler per le labbra devono essere:
- riassorbibili
- a base di acido ialuronico
- morbidi e facilmente modellabili,quindi non devono essere troppo cross linkati.
Assolutamente da evitare prodotti permanenti a base di silicone, peraltro vietati.
Sono da preferire i prodotti con basso o moderato G prime (robustezza del filler, un alto G prime caratterizza un gel duro, compatto e robusto)
Solo in chi ricerca grossi volumi, che sarebbero peraltro da sconsigliare, si utilizzano prodotti con maggior grado di cross linking, pur mai eccessivo.
Da anni in medicina estetica viene richiesta la cosiddetta “ very angular jaw line”, ovvero una mascella ben definita che rende il volto più maschile e il trend coinvolge molti uomini, ma anche donne che desiderano un contorno del viso più definito ed un ovale perfetto.
Infatti per un ottimale risultato estetico non è solo sufficiente “riempiere” o “spianare” le rughe, ma occorre ridare l’armonia e ridefinire i volumi del volto che si e’ modificato nel corso degli anni. Le determinanti che contribuiscono al cambiamento della parte inferiore del volto sono svariate poichè entrano in gioco fattori ereditari, i cambiamenti dei tessuti molli e della struttura ossea dovuti all’invecchiamento e le continue espressioni facciali.
Tuttavia si può intervenire anche su ragazze giovani per strutturare la forma della parte inferiore del volto e creare una linea mandibolare ben definita, con una chiara definizione tra collo e area del mento laddove queste caratteristiche anatomiche non siano geneticamente presenti. Anche in questi casi la procedura è la stessa ma può cambiare il mix di fillers utilizzati.
E’ un trattamento non chirurgico, sicuro e di effetto immediato utile per dare più risalto a zigomi e mandibola poco pronunciate.
Viene effettuato con fillers a differenti viscosità, a base di acido ialuronico o di idrossiapatite di calcio.
E’ utilizzato per definire il contorno del viso, ma è molto efficace anche per la correzione del mento sfuggente, per la armonizzazione dei volumi e per la definizione del profilo del volto.
Il rinofiller uno dei trattamenti di punta della medicina estetica degli ultimi anni ed interviene su piccole imperfezioni del naso modificandone il proprio profilo.
E’ conosciuto anche come rinoplastica non chirurgica, permette di correggere piccoli e medi difetti del naso senza necessità di ricorrere al bisturi, evitando quindi le complicanze e decorsi classici dell’intervento.
Iniettando piccole quantità di filler di acido ialuronico in punti opportunamente individuate a seconda dell’inestetismo che si desidera correggere, è possibile dare armonia a tutto il viso in pochi minuti: alla radice del naso per attenuare una gobba, sul dorso se il naso è a sella, ovvero con una linea che rientra, sulla punta se si vuole ottenere un sollevamento della stessa.
Ogni seduta dura mediamente una ventina di minuti, non è invasivo e non richiede alcuna convalescenza. La paziente può quindi far ritorno tranquillamente alla propria vita di tutti i giorni e i risultati sono evidenti fin da subito. L’effetto del trattamento dura dagli 8 ai 12 mesi ma i tempi di riassorbimento possono variare in base a numerosi fattori, come le caratteristiche del prodotto usato o la predisposizione del paziente.
