La mesoterapia, denominata anche intradermoterapia distrettuale, è una tecnica medica molto apprezzata sia nel settore estetico che in quello antalgico.
Si tratta in particolare di una terapia iniettiva intradermica che, servendosi di aghi sottili e piuttosto corti (4 mm), somministra sostanze in grado di risolvere o migliorare l’evento patologico per cui è stato richiesto l’intervento medico. I farmaci specifici per la particolare problematica, preceduti da prova allergica, vengono infiltrati nello strato medio-profondo del derma denominato mesoderma (ovvero la zona immediatamente sotto la cute), da cui prende il nome questa tecnica.
La durata di un ciclo di mesoterapia varia in base al disturbo che deve essere trattato.

MESOTERAPIA ESTETICA
La mesoterapia in campo estetico è utilizzata soprattutto per contrastare gli inestetismi della cellulite. Questo trattamento, infatti, contribuisce ad eliminare o migliorare il ristagno dei liquidi (edema) e gli accumuli adiposi e, nel contempo, favorisce l’eliminazione delle tossine e dei prodotti di scarto dai tessuti.
Il grande vantaggio di questo trattamento è rappresentato dal fatto che i farmaci vanno ad agire direttamente sull’area interessata dal disturbo. In questo caso i farmaci iniettati al livello del derma sono denominati lipolitici, ovvero sciogli-grasso.
Questa tecnica, viene anche utilizzata per contrastare disturbi a carico del sistema vascolare ed in questo caso vengono utilizzati farmaci “capillaroprotettori”.
È anche utilizzata nell’ambito della medicina estetica del viso, in quanto consente di contrastare l’invecchiamento cutaneo.
MESOTERAPIA ANTALGICA
La mesoterapia antalgica è un trattamento utilizzato per alleviare il dolore nei pazienti affetti da malesseri che interessano articolazioni, muscoli e ossa, sia in fase acuta che cronica nella terapia del dolore, per contrastare dolori cronici ad ossa, articolazione e muscoli (ad esempio tendiniti e osteoartrosi) oppure in caso di patologie causate da traumi (ad esempio contratture, contusioni e traumi muscolari). La tipologia di farmaci impiegati dipende dalla patologia trattata e la scelta è a discrezione dello specialista che effettua le sedute di mesoterapia, così come la frequenza delle sedute e la durata dell’intero ciclo.
BENEFICI
I principali benefici della mesoterapia a scopo antalgico sono:
Attenuare il dolore con minori effetti collaterali rispetto all’assunzione classica, via orale, di farmaci antalgici, antinfiammatori, miorilassanti con il vantaggio di evitare l’assorbimento per via sistemica e garantendo l’effetto immediato, dovuto alla modalità di somministrazione che avviene direttamente sulla zona interessata dal dolore.
I principali benefici della mesoterapia a scopo estetico sono:


Può produrre un effetto antiage e trattare in maniera efficace, qualsiasi parte del corpo. Non occorrono tempi di recupero e si possono ottenere benefici sin dalla prima seduta, mentre quelli più significativi sono osservabili a partire dalla terza sessione.
CONTROINDICAZIONI
Le controindicazioni della mesoterapia sono assai ridotte rispetto ai suoi benefici effetti terapeutici. Tuttavia è consigliabile effettuare una prova allergica qualche giorno prima del trattamento, durante la visita, e spiegare che talvolta possono poi manifestarsi piccoli ematomi che scompariranno in pochi giorni. Grazie e questa metodica, con piccole quantità di farmaco si realizzano importanti risultati terapeutici. Va ricordato che è un atto medico.
La mesoterapia fu messa a punto negli anni ’50 dal medico francese Michel Pistor, che studiò i benefici dell’utilizzo di alcuni farmaci attraverso microiniezioni per via intradermica con il fine di ritardare l’assorbimento del medicamento.
Si tratta di una procedura farmacologica che prevede l’iniezione dei farmaci direttamente nella zona da trattare, diffondendosi pian piano nell’area sottostante e producendo un’azione più efficace rispetto a un’applicazione topica o ad una somministrazione di tipo sistemico.
Gli aghi che vengono impiegati sono di piccole dimensioni e prevedono iniettori singoli dotati di un unico ago.
Il medico prima di effettuare le microiniezioni si accerta che il disturbo del paziente possa effettivamente trarre benefici dal trattamento mesoterapico, effettuando una diagnosi accurata e verifica che il paziente non sia allergico al farmaco che sarà iniettato, in modo tale da evitare la comparsa di effetti indesiderati, la più grave delle quali è lo shock anafilattico
Entrambe le tipologie di mesoterapia possono utilizzare sia farmaci (mesoterapia allopatica) che principi attivi omeopatici (mesoterapia omeopatica).
DURATA DEI TRATTAMENTI
Non esiste una durata standard del trattamento mesoterapico, tuttavia, in linea di massima, un ciclo comprende tra le 8 e le 15 sedute di circa 15-20 minuti ciascuna, che andranno effettuate con cadenza settimanale o bisettimanale.
In seguito è possibile sottoporsi a una sessione ogni quindici giorni e poi una al mese per prolungare l’effetto della terapia.
Al fine di rendere più efficace il ciclo dei trattamenti, è consigliabile associare ad esso, in base alle esigenze, gli ultrasuoni, la biodermogenesi,la carbossiterapia e la radiofrequenza.
I risultati della mesoterapia hanno una durata semestrale; trascorso questo tempo, si consiglia di ripetere il ciclo.
La carbossiterapia è una tecnica molto efficace utilizzata in medicina e dermatologia estetica per contrastare gli inestetismi e l’invecchiamento della pelle, specifica anche per trattare la cellulite e adiposità localizzate. A livello vascolare l’anidride carbonica provoca la dilatazione delle arteriole. Questo genera un aumento del flusso ematico nel microcircolo capillare. Per quanto riguarda il tessuto adiposo questo gas esplica un effetto lipolitico, sia diretto, grazie all’azione meccanica del flusso di gas che colpisce gli accumuli adiposi, che indiretto in cui l’anidride carbonica aumenta la disponibilita` di ossigeno nei tessuti riattivando il metabolismo cellulare. A livello cutaneo l’anidride carbonica migliora il microcircolo e stimola l’attività dei fibroblasti, responsabili della produzione di elastina, collagene ed acido ialuronico. L’effetto anti-age è dato proprio dalla produzione di elastina e collagene che avviene grazie alla stimolazione del tessuto connettivo. Possono quindi essere trattati volto, collo, decolletè mani, palpebre inferiori e occhiaie scure, cellulite ed adiposità localizzate anche su pancia, glutei, gambe e braccia e le smagliature.




La carbossiterapia ha anche un effetto depurativo in quanto favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e lo smaltimento delle tossine.In particolare la carbossiterapia si rivela estremamente utile per tutte quelle patologie croniche che sono caratterizzate da una sofferenza della microcircolazione o che traggono benefici da una migliore ossigenazione dei tessuti. Per i suoi meccanismi di azione la carbossiterapia è quindi efficace nel trattamento di patologie del microcircolo tra cui il fenomeno di Raynaud, ulcere venose ed arteriose.
Il trattamento avviene con microiniezioni di CO2. Quando il gas entra in contatto con i tessuti stimola direttamente la vasodilatazione e aumenta il flusso sanguigno.
Vi sono varie procedure in medicina estetica che hanno come finalità il trattamento delle adiposità localizzate, un problema molto comune oggi perché strettamente legato all’alimentazione e agli stili di vita.
Bisogna distinguere per prima cosa fra adiposità localizzata, che significa aumento (ma non alterazione) del tessuto adiposo, e cellulite, che invece è una patologia che interessa l’ipoderma e che colpisce prevalentemente le donne.
L’adiposità localizzata nelle donne si localizza in particolare nella zona dei fianchi, glutei e cosce, mentre gli uomini tendono a accumulare prevalentemente sull’addome.
Gli ultrasuoni sono utilizzati in numerosi campi della medicina per terapie non solo estetiche, ma anche fisioterapiche; per queste ultime si impiega una frequenza di 1 Mhz, in modo da ottenere un’elevata capacità di penetrazione, indispensabile per raggiungere le masse muscolari e le articolazioni.
Per l’idrolipoclasia estetica si impiegano invece ultrasuoni a 3 Mhz, in modo da limitare l’azione agli strati sottocutanei superficiali, dove il tessuto adiposo si localizza.
Durante il trattamento gli ultrasuoni a 3 Mhz di frequenza vengono veicolati con uno specifico manipolo collegato all’apparecchiatura medicale nelle masse adipose da trattare.


Cosa accade durante il trattamento?
Gli ultrasuoni provocano nel tessuto adiposo vibrazioni elastiche in grado di rompere la membrana esterna delle cellule adipose e provocare la fuoriuscita del loro contenuto in trigliceridi (azione lipoclasica). I grassi fuoriusciti dalle cellule adipose vengono raccolti dalle “cellule spazzine” del nostro organismo, e, convogliati nel sistema venoso, raggiungono gli organi escretori e vengono espulsi.
I grassi eliminati vengono in parte metabolizzati dal fegato e in parte eliminati con le urine.
E’ importante seguire durante i trattamenti una dieta leggera e bere molta acqua, per facilitare la depurazione dell’organismo e non sovraccaricare il fegato.
Le fasi del trattamento
Il medico evidenzia i punti da trattare e vi inietta una soluzione fisiologica, prima di procedere all’applicazione degli ultrasuoni. Sulla zona trattata viene posto un gel conduttore che rende più piacevole il passaggio della sonda.
La potenza dell’emissione può essere modificata e regolata durante il trattamenti, portandola alla massima potenza (che può superare i 5 Watt/cmq ) dove ciò è necessario per un’azione più incisiva.
Il trattamento non è doloroso e dura in genere meno di mezz’ora. Al termine, le parti trattate vengono ripulite dal gel e disinfettate, e si possono riprendere le normali attività.
I risultati si ottengono con un ciclo di trattamenti che deve essere il medico a consigliare, sulla base dell’entità del grasso da eliminare e dell’estensione della zona; le sedute devono essere svolte a distanza di 15/20 giorni l’una dall’altra, per permettere la completa eliminazione del gonfiore post trattamento e l’eliminazione da parte del metabolismo del grasso disciolto.
I risultati estetici possono essere migliori e giungere più in fretta se si abbina una moderata attività fisica e un ciclo di drenaggi linfatici manuali.
