Con il tempo la pelle inizia a manifestare i segni dell’invecchiamento cutaneo, sia quello fisiologico legato all’età che il foto-invecchiamento dovuto all’esposizione ai raggi solari.

La pelle inizia a perdere tono, elasticità e compattezza e anche il volto inizia a ridurre i volumi nelle zone dei zigomi e delle labbra. Compaiono rughe lassità cutanea, macchie senili e teleangectasie (capillari evidenti).
A questi si aggiungono altri fattori legati allo stile di vita, quali l’esposizione a lampade abbronzanti, alimentazione scorretta, a volte fumo, alcool e malattie croniche.
Essendo l’esposizione solare uno dei fattori principali di invecchiamento, soprattutto nei soggetti di fototipo chiaro (con bassa protezione naturale contro i raggi UV), occorre innanzitutto agire sulla prevenzione, riducendo l’esposizione, usando schermanti solari o assunzione di antiossidanti e probiotici che favoriscono le naturali difese.
I trattamenti offerti dalla medicina estetica per rallentare il naturale processo di invecchiamento sono innumerevoli ma non si può prescindere da un check-up cutaneo accurato.
CHECK-UP CUTANEO
Il check up cutaneo è una metodica indolore per valutare l’equilibrio fisiologico e il grado di benessere della cute, oltre che per controllare e prevenire l’invecchiamento cutaneo, in particolare quello foto-indotto.
Esso permette al medico specialista di aiutare il paziente a mantenere nel tempo una cute sana e correggerne eventuali alterazioni, proteggendola da aggressioni esterne (riduzione delle infezioni e lesioni pre cancerose) e prevenire l’invecchiamento cutaneo.
La quasi totalità delle donne utilizza prodotti cosmetici per la cura della pelle, ma solo una contenutissima minoranza impiega prodotti specifici adatti al proprio tipo di pelle.
Il check-up cutaneo permette di correggere gli errori di trattamento e di valutare nel tempo l’efficacia delle correzioni eseguite, inoltre può indicare opportuni trattamenti di medicina estetica o terapie cosmetologiche utili.
Come si effettua l’esame?
L’esame prevede una parte clinica e una strumentale e si esegue su pelle non truccata e non lavata per almeno 12 ore. Si effettua per prima cosa un esame obiettivo con ispezione attraverso una lente di ingrandimento, con luce diurna e poi con lampada ad ultravioletti. L’ispezione valuta colorito, luminosità ed eventuale presenza di discromie (iper o ipo melaniche), couperose, eritrosi, cicatrici acneiche. La luce ultravioletta consente di rilevare la presenza di comedoni, di iperpigmentazioni invisibili ad occhio nudo, di squame etc. Successivamente si esegue una valutazione strumentale, mediante apparecchiature che vengono poste in contatto con la cute: sebometria, corneometria, elastometria, pHmetria.
Infine si eseguono dei test per la valutazione della sensibilità cutanea.
Quando fare il check-up cutaneo?
A qualsiasi età è utile effettuare uno studio ed una valutazione sulle condizioni di salute della propria pelle e andrebbe eseguito almeno una volta l’anno. Di norma è utile dopo la pubertà per conoscere al più presto il tipo di pelle e anche al raggiungimento della menopausa, quando la produzione del sebo diminuisce per motivi ormonali.
Come prevenire l’invecchiamento cutaneo e la formazione delle rughe?
Si può cercare di rallentare i processi dell’invecchiamento cutaneo utilizzando prodotti cosmetici specifici per l’igiene cosmetologia quotidiana in associazione a un filtro solare, tutto al fine di mantenere il turgore della pelle, ovvero la componente elastica e collagena, rispettando l’umidità e la naturale elasticità ed idratazione della pelle, senza però ostacolarne la normale traspirazione, migliorando la circolazione e l’eliminazione delle tossine che si accumulano nel derma.
Raccomandazioni:
- Beauty routine su prescrizione medica con detergenti e creme idratanti e nutrienti
- Mantenere una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e vitamine, tra cui la Vitamina A
- Evitare dimagramenti repentini
- Mantenere una corretta idratazione, bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno
- Evitare un’eccessiva esposizione al sole o lampade abbronzanti
- Evitare il fumo e ridurre l’assunzione di alcool
- Ridurre l’esposizione all’inquinamento
- Evitare di mantenere espressioni aggrottate
- Mantenere il tono della muscolatura facciale attivo attraverso esercizi di ginnastica del volto che favoriscono l’elasticità della pelle e il tono della muscolatura.
PEELING CHIMICO
E’ uno dei trattamenti più collaudati e sicuri per la salute della pelle e viene effettuato per stimolare l’esfoliazione cutanea controllata ed il conseguente ricambio della pelle attraverso l’applicazione di sostanze chimiche che levigano la pelle e accelerano il turnover cellulare stimolando al tempo stesso la produzione di collagene.
Il trattamento può essere eseguito con soddisfazione sia dalle donne che dagli uomini con le stesse modalità di trattamento, ma con indicazioni e concentrazioni diverse da soggetto a soggetto delle sostanze utilizzate come: acido glicolico, acido lattico, acido tricloroacetico, acido mandelico, piruvico, acido lattobionico, acido salicilico, acido retinoico, PRXT33.
Gli esfolianti chimici utilizzati per eseguire il peeling chimico, infatti, sono in grado di rompere i legami che tengono uniti i corneociti gli uni agli altri e di indurre necrosi e infiammazione negli strati più o meno profondi della pelle.
Un peeling del volto può quindi agire sia a livello del derma più superficiale o a livello più profondo e in entrambi i casi riuscendo a stimolare la produzione di fibroblasti, responsabili della formazione di collagene negli strati più profondi del derma, e favorire poi l’assorbimento nell’epidermide di eventuali principi attivi e sostanze ad azione antiossidante e foto-ringiovanenti. E’ quindi adatto ad attenuare le irregolarità della superficie cutanea, come rughe superficiali e cicatrici da acne, acne in fase attiva, iperpigmentazioni di varia origine, restituendo alla pelle luminosità e levigatezza.
BIORIVITALIZZAZIONE
La biorivitalizzazione dei tessuti avviene attraverso micro iniezioni nella cute, di una serie di sostanze biostimolanti.
Non presenta controindicazioni o effetti collaterali se non eventuali allergie al prodotto utilizzato e possibili microematomi nella sede di iniezione ed è un trattamento capace di rallentare significativamente il processo di invecchiamento della cute, attraverso 3 azioni fondamentali:
- azione ristrutturante: favorisce il ricambio cellulare e stimola la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, contrastando cosí il rilassamento cutaneo
- azione anti-ossidante: contrasta l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare
- azione idratante: stimola il richiamo di acqua nei tessuti, producendo un rapido ringiovanimento dei tessuti e una significativa riduzione delle rughe
Le sostanze usate sono tutte biocompatibili e riassorbibili che hanno il compito di riattivare la parte più vitale della cute e favorire il ripristino della condizione fisiologica di tessuti giovani e tonici.
Non si tratta di filler riempitivi, ma di sostanze che, combinate tra loro, aiutano la pelle a favorire la produzione di fibre di collagene ed elastina attraverso la stimolazione dei fibroblasti (cellule che si riducono con l’invecchiamento).
Anche l’azione dell’ago è importante: creando ripetuti microtraumi (needling), si spinge la pelle ad autoripararsi, producendo nuove cellule. Questo fa della biorivitalizzazione un ottimo rimedio anche dal punto di vista preventivo.
Va effettuata ai tempi 0, 15, 30 gg. e dopo un mese, in primavera e autunno.
FILI BIOSTIMOLANTI
I fili riassorbibili sono fili biostimolanti in Polidioxanone o Coprolattone.
Questi fili, dissolvendosi in maniera graduale, stimolano la continua sintesi di nuovo collagene ed elastina. La loro degradazione è un’importante condizione per assicurare la rivitalizzazione dei tessuti, un’azione progressiva nel tempo che dona quindi un effetto del tutto naturale, senza stravolgere i contorni delle aree trattate, con conseguente effetto di biostimolazione ai tessuti cutanei e connettivali lassi. L’inserimento causa una reazione nei tessuti che, grazie al rilascio progressivo di sostanze, vengono stimolati a produrre neocollagene ed elastina consentendo un progressivo miglioramento della vitalità e compattezza della pelle. L’efficacia di questa procedura è visibile entro due o tre settimane.
FILI DI TRAZIONE
I fili di sospensione di acido polilattico vengono inseriti con aghi ipodermici per formare una sorta di impalcatura di sostegno ai tessuti e far sì che rimangano ben distesi e in posizione una volta ancorati all’altezza desiderata. Questa pratica ambulatoriale prevede l’utilizzo di piccoli fili capaci di autoancorarsi ai tessuti in modo da distendere la pelle e contrastarne la ptosi. Si utilizzano soprattutto nel trattamento dei cedimenti dei tessuti a carico del terzo inferiore del viso determinando un’immediato effetto soft lifting e sollevamento delle strutture come le guance, oltre a rassodare la pelle del collo e ridefinire la linea mandibolare. Con la loro graduale degradazione, nel tempo inducono una reazione fisiologica di rigenerazione cutanea.
Il viso non è l’unica zona del corpo a presentare in modo evidente gli inestetismi dovuti al processo di invecchiamento. Le mani infatti, invecchiano cinque volte più velocemente del viso, e quasi dieci volte rispetto ad altre zone del corpo.
Questo perché, la pelle delle mani è molto più esposta ai raggi solari e agli agenti atmosferici. Inoltre, essendo la parte del corpo che utilizziamo di più in assoluto, le mani sono soggette al contatto con numerose sostanze.
Queste circostanze, unite ad un’idratazione carente della pelle, porta le mani a raggrinzirsi e a screpolarsi, con le vene in risalto.
Inoltre, non sono da sottovalutare le macchie scure, uno dei sintomi più evidenti del passare del tempo. Tuttavia, grazie ad alcune tecniche messe a punto dalla medicina estetica, oggi è possibile far ritrovare alle mani la propria elasticità, compattezza e uniformità.
Oltre al normale processo fisiologico infatti, esistono delle concause che possono velocizzare un aspetto meno estetico della pelle delle mani.
L’epidermide infatti, presenta uno strato di lipidi che, con il suo assottigliamento, porta le vene in evidenza. Chi desidera ringiovanire le mani infatti, quasi sempre presenta il problema delle vene e delle ossa troppo sporgenti. Inoltre, questo problema provoca anche una tonalità meno uniforme della pelle, che inizia a presentare le cosiddette macchie d’età. Queste, vengono così chiamate proprio perché il loro sviluppo si concentra in una fascia d’età superiore ai 40 anni.
Per ridurre l’evidenza di questi inestetismi, oggi è possibile sottoporsi a diverse pratiche di medicina estetica che contribuiscono al rinvigorimento del tessuto cutaneo, donando un aspetto più fresco e giovanile alle mani.
Essendoci diverse pratiche disponibili, si ha la possibilità di scegliere un solo trattamento oppure effettuare una combinazione, secondo la valutazione personalizzata del medico estetico.
- PEELINGS
- I PIX o radiofrequenza frazionata ad aghi
- RIMODELLAMENTO E IDRATAZIONE CON ACIDO IALURONICO e IDROSSIAPATITE DI CALCIO
- BIORIGENERAZIONE
Il décolleté è una zona molto delicata. Le aggressioni esterne, i raggi ultravioletti (UV) e le macchie scure possono renderlo meno presentabile e i primi segni di invecchiamento compaiono dai 30 anni in su. La medicina estetica offre soluzioni per ritrovare una pelle morbida, dal colorito uniforme, complessivamente più bella.
L’invecchiamento di collo e décolleté è determinato da due classi di fattori: intrinseci, dovuti al passare del tempo ed estrinseci (ambientali), tra i quali il maggior responsabile è l’esposizione alla luce solare che determina il foto-invecchiamento.
Il tutto si manifesta con:
- Comparsa di macchie sulla pelle
- Aumento e dilatazione dei capillari
- Presenza di microrughe e rughe
- Diminuzione del tono della cute
- Riduzione dell’elasticità
Per le MACCHIE i risultati migliori si ottengono mediante laserterapia o peeling chimici, mentre per le alterazioni vascolari (CAPILLARI) si possono utilizzare sia laserterapia che luce intensa pulsata medicale.
Le RUGHE più profonde e quelle trasversali del collo (collare di venere) possono migliorare con l’utilizzo di acido ialuronico e/o proteina botulinica.
Un’altra tecnica efficace, è la CARBOSSITERAPIA.
La carbossiterapia è una tecnica molto efficace utilizzata in medicina e dermatologia estetica per contrastare gli inestetismi e l’invecchiamento della pelle, specifica anche per trattare la cellulite e adiposità localizzate. A livello vascolare l’anidride carbonica provoca la dilatazione delle arteriole. Questo genera un aumento del flusso ematico nel microcircolo capillare. Per quanto riguarda il tessuto adiposo questo gas esplica un effetto lipolitico, sia diretto, grazie all’azione meccanica del flusso di gas che colpisce gli accumuli adiposi, che indiretto in cui l’anidride carbonica aumenta la disponibilità di ossigeno nei tessuti riattivando il metabolismo cellulare. A livello cutaneo l’anidride carbonica migliora il microcircolo e stimola l’attività dei fibroblasti, responsabili della produzione di elastina, collagene ed acido ialuronico. L’effetto anti-age è dato proprio dalla produzione di elastina e collagene che avviene grazie alla stimolazione del tessuto connettivo. Possono quindi essere trattati volto, collo, décolleté mani, palpebre inferiori e occhiaie scure, cellulite e adiposità localizzate anche su pancia, glutei, gambe e braccia, smagliature. La carbossiterapia ha anche un effetto depurativo in quanto favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e lo smaltimento delle tossine. In particolare la carbossiterapia si rivela estremamente utile per tutte quelle patologie croniche che sono caratterizzate da una sofferenza della microcircolazione o che traggono benefici da una migliore ossigenazione dei tessuti. Per i suoi meccanismi di azione la carbossiterapia è quindi efficace nel trattamento di patologie del microcircolo tra cui il fenomeno di Raynaud, ulcere venose ed arteriose. Il trattamento avviene con microiniezioni di CO2. Quando il gas entra in contatto con i tessuti stimola direttamente la vasodilatazione e aumenta il flusso sanguigno.
iPIX© by SKINEA
iPix è una piattaforma a radiofrequenza multipolare modulabile di grande efficacia, che grazie agli innovativi sistemi di emissione Arrow System e Bow System offre una vasta scelta di applicazioni con ottimi risultati.
La completa possibilità di modulazione dei parametri di utilizzo porterà maggiore soddisfazione dei pazienti, che finalmente potranno contare su trattamenti specifici e mirati alle loro esigenze.
Radiofrequenza frazionata e Needling, due metodiche di indiscussa e comprovata efficacia che finalmente trovano una sinergia altamente performante ed in grado di garantire il risultato.
- ESTREMA OMOGENEITA’ TERMICA
- MAGGIORE PROFONDITA’ DI PENETRAZIONE
- SICUREZZA E CONTROLLO DI EROGAZIONE
- MASSIMA ERGONOMIA DELL’APPLICATORE
- RISCALDAMENTO MIRATO DEL DERMA
- RISULTATI NATURALI EVIDENTI E PROGRESSIVI
- ESTREMA PRECISIONE E GARANZIA DI RISULTATO
- TI CONQUISTA DAL PRIMO TRATTAMENTO
iPix è nata con l’obiettivo di raggiungere nuovi orizzonti in termini di risultato, sia sotto l’aspetto tecnologico che di metodo di trattamento mirato ad ottenere un ringiovanimento naturale del viso, del collo e total body.
COME FUNZIONA: ARROW SYSTEM
- L’azione di iPix
Il protocollo iPix si basa sulla sinergia fisica e meccanica della radiofrequenza frazionata e del needling in grado insieme di riscaldare i tessuti alla profondità ed alla temperatura ideali per riattivare un naturale processo chiamato neocollagenesi. Le fibre di collagene indebolite dall’invecchiamento vengono gradualmente sostituite dalle nuove, determinando così una rigenerazione profonda della pelle e un effetto lifting naturale e duraturo.


- La temperatura adeguata alla profondità ideale
Per denaturare le vecchie fibre collagene e riattivare la neocollagenesi è necessario riscaldare i tessuti a temperature ben precise. Il software di iPix grazie ad algoritmi studiati ed opportunamente modulati, garantisce le condizioni ottimali per innescare il processo di rigenerazione della pelle e donare a viso, collo, décolleté e total body un effetto lifting naturale e duraturo, con un notevole miglioramento anche della texture cutanea.
COME FUNZIONA: BOW SYSTEM
- L’azione di iPix
L’esclusivo ed ergonomico applicatore BOW SYSTEM del sistema iPix, rilascia omogeneamente energia multipolare (fino a 1000 micron di profondità) tramite una matrice di elettrodi. La realizzazione di questo dispositivo con taglio laser permette precisioni micrometriche delle piazzole di conduzione.
Queste garantiscono micro danneggiamenti dell’epidermide trattata ed estrema focalizzazione dell’energia erogata.


Ogni pin lascia una impronta infinitesimale (20 micron) e pertanto un tempo di recupero minimo.
Un sistema altamente tecnologico ma pensato nel massimo risparmio dei costi di gestione, lo rendono il più economico e performante sul mercato.
Le cosce, le braccia, i glutei e le ginocchia possono presentare zone che abbiano perso tonicità e/o zone interessate da pannicoli di grasso e/o da pannicolopatia edemato fibrosclerotica (cellulite o ristagni di liquidi).
La perdita di tonicità è un inestetismo che consiste nella lassità del tessuto cutaneo e interessa il derma e i tessuti sottocutanei.
Quando la pelle diventa cadente, in qualsiasi zona questo avvenga (interno coscia, ginocchio, gluteo) l’aspetto comune è la presenza di grinze ed uno sgradevole effetto di “caduta della pelle” con l’associazione di pannicoli localizzati di grasso e/o di cellulite.
In tal caso, oltre al problema estetico, spesso si associano disturbi del microcircolo, il disagio di “gambe pesanti” e dolori localizzati in corrispondenza dei ristagni di liquidi.
Le cause principali della lassità dei tessuti di cosce, glutei e ginocchia sono:
- predisposizione congenita
- fisiologico invecchiamento: a causa della riduzione dei fibroblasti, la cute si impoverisce di collagene ed elastina; le strutture ossee e muscolari si riducono, determinando una compromissione quali quantitativa del derma, dei tessuti sotto cutanei osseo e muscolare che si manifesta prima con la perdita di elasticità, poi con la formazione di rughe ed infine con la lassità dei tessuti.
- eccessiva magrezza dovuta a patologie, a drastiche e/o ripetute variazioni di peso (peso non costante), gravidanze (l’eccesso di cute e la caduta dei tessuti con la formazione di grinze, in questo caso è determinato dall’eccessiva perdita di tessuto adiposo).
- stile di vita scorretto (alimentazione scorretta ricca di zuccheri e povera di proteine, fumo d sigaretta, eccessiva esposizione solare, vita sedentaria, assenza di esercizio fisico).
Tra le soluzioni più efficaci per prevenire le lassità dell’interno coscia, delle ginocchia e dei glutei, sono consigliati: una costante attività sportiva preventiva mirata alla tonificazione, il mantenimento di un peso forma costante, una dieta corretta e la riduzione del fumo di sigaretta.
I trattamenti estetici per migliorare questi inestetismi sono:
- BIORIVITALIZZAZIONE
- MESOTERAPIA CON FARMACI LIPOLITICI O RIVITALIZZANTI
- CARBOSSITERAPIA
- PIX
- BIODERMOGENESI
I glutei sono importanti per la definizione delle forme e per dare armonia a tutta la figura.
Purtroppo però è anche una delle zone più critiche del corpo perché con il passare del tempo va incontro a rilassamento cutaneo, adiposità e cellulite. Attualmente esiste una tecnica innovativa, non chirurgica per il rimodellamento dei glutei che si chiama gluteofiller e consente di dare una nuova tonicità ai glutei in modo semplice e non invasivo, senza anestesia generale e senza cicatrici. Dona un effetto naturale ed armonioso che dura a lungo pur riassorbibile nel tempo.
Prevede diversi passaggi che partono da una prima visita in cui si analizza la situazione anatomica della paziente o del paziente, le motivazioni all’intervento e le aspettative.
La paziente dovrebbe godere di buona salute, essere normopeso e non presentare avere una cute lassa e cascante. Se non ci sono i requisiti adatti la paziente viene indirizzata ad altri trattamenti (es biodermogenesi, i pix e biorivitalizzazione). È un trattamento non invasivo ma va sempre valutato da un esperto professionista che possa proporre la soluzione giusta per ogni persona. La siringa utilizzata per iniettare l’acido ialuronico è 10 ml., cioè dieci volte più grande delle siringhe usate per il viso e viene introdotta con una cannula molto sottile.
Gli effetti del trattamento durano circa 14-18 mesi e per mantenere i risultati sarà necessario fare delle sedute di richiamo, ripetendo il trattamento dopo circa un anno usando metà dose rispetto a quella utilizzata nel primo trattamento.
I filler all’acido ialuronico hanno elevata biocompatibilità, scarsi effetti collaterali o complicanze e quello usato per i glutei è particolarmente denso e a maggiore concentrazione per poter garantire un maggior tempo di riassorbimento. Tuttavia e’ preferibile non utilizzare troppe fiale nella stessa seduta ma ripetere eventualmente il trattamento se necessario, nelle sedute successive.
